In relazione alle dimissioni del Presidente Rosario Perri, avvenute in data 22 luglio, il C.d.A. prende
atto della scelta irrevocabile a fronte delle notizie riportate dai giornali locali che lo indicano
responsabile di gravi violazioni di leggi dello Stato. A tutt’oggi il Presidente Perri non risulta
indagato e, auspicando che venga accertata la sua estraneità, sarà compito della magistratura
dimostrare eventuali responsabilità.
In ogni caso, il gesto che rappresenta sensibilità istituzionale, e’ stato molto apprezzato dal
C.d.A. e testimonia il rapporto di correttezza e stima reciproca maturato durante gli anni di
collaborazione proficua.
Per quanto riguarda l’azione amministrativa del Presidente Perri, possiamo garantire che
l’attenzione e la trasparenza hanno costituito il lato dominante e imprescindibile nella gestione
degli atti e problemi dell’ente consortile.
A questo proposito va come esempio segnalato l’atteggiamento positivo e propositivo nella
gestione dei trasferimenti regionali a sostegno degli investimenti sul territorio.
Il C.d.A. assicura Amministratori Pubblici (Sindaci e Rappresentanti le Province di Milano e
Monza e Brianza), singoli cittadini, operatori economici, circa la assoluta continuità delle normali
attività dell’Ente Parco Groane, sia nei rapporti contrattuali e autorizzativi in essere sia nel
proseguo delle relazioni interne ed esterne.
In attesa che nuovi accadimenti politici ridefiniscano le posizioni di competenza e
rappresentatività in seno al consiglio di amministrazione del parco, gli attuali membri del C.d.A.
proseguiranno come sempre il loro lavoro di attuazione delle deliberazioni assunte in sede
decisionale di assemblea dei Sindaci e dei Rappresentanti le Province di Milano e Monza e
Brianza .