Villa Mirabello fu fatta costruire nel 1756 da Gabriele Verri, padre di Pietro e Alessandro, fondatori del “Caffè” letterario e, per questo, frequentata da intellettuali dell’illuminismo, tra cui Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni. I Verri potenziarono nella zona l’allevamento del baco da seta e per questo motivi annesse alla villa anche una filanda, per lavorare direttamente i bozzoli allevati localmente sui numerosi filari di gelsi (mürun). La villa ha conservato l’originario assetto architettonico con la sua caratteristica torretta belvedere e la ciminiera della filanda. La struttura, semplice ed elegante, è circondata da un giardino novecentesco caratterizzato da vialetti in ghiaia che lo ripartiscono in settori regolari e da aiuole, contenenti arbusti da fiore e alte conifere.