Eventi e manifestazioni

Il 2 febbraio la Giornata Mondiale delle Zone Umide e i 50 anni della Convenzione di Ramsar

Il prossimo 2 febbraio si celebrerà un doppio appuntamento di grande rilevanza ambientale e culturale: la Giornata Mondiale delle Zone Umide e il 50° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione di Ramsar sulle Zone Umide di Importanza Internazionale, firmata a Ramsar, in Iran, nel 1971.

Il tema scelto per la Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026, «Zone Umide e Conoscenze Tradizionali: celebrare il patrimonio culturale», intende valorizzare il contributo delle comunità locali e dei saperi tradizionali nelle pratiche di gestione sostenibile e nel ripristino degli ecosistemi. Un approccio integrato che unisce scienza, cultura e territorio, oggi più che mai essenziale per contrastare il declino globale delle zone umide e rafforzare la resilienza dei sistemi naturali.

Un messaggio che riguarda da vicino anche il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, impegnato da anni nella tutela e valorizzazione di ambienti naturali preziosi, dove la conservazione della biodiversità si intreccia con la storia, le pratiche tradizionali e la fruizione consapevole del territorio.

L’evento, organizzato in collaborazione con ISPRA e la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Sottosegretario di Stato Claudio Barbaro, del Vicedirettore Generale della FAO, Beth Bechdol, e del Segretario Generale della Convenzione di Ramsar, Musonda Mumba. All’iniziativa prenderanno parte rappresentanze diplomatiche, organizzazioni internazionali, enti gestori, autorità locali, mondo accademico, società civile e settore privato.

Il programma prevede una sessione istituzionale mattutina presso la sede della FAO e una sessione pomeridiana presso la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, a pochi chilometri a nord di Roma. È inoltre prevista una visita guidata al Lago di Nazzano, uno dei primi Siti Ramsar istituiti nel nostro Paese.

Con questa doppia celebrazione, l’Italia rinnova il proprio impegno cinquantennale nella tutela delle zone umide, confermando il proprio ruolo nel promuovere politiche ambientali sostenibili e nel contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

È possibile partecipare all’evento in presenza o da remoto, compilando il modulo di registrazione al link:
https://forms.office.com/e/bRSMfpRpWY

Per il programma dettagliato e ulteriori informazioni: RamsarItalia@mase.gov.it.

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