Un pomeriggio di festa, ma soprattutto il coronamento di mesi di lavoro, idee e impegno. Venerdì 8 maggio 2026, l’auditorium “G. Sanvito” di Barlassina ha ospitato la premiazione del contest “Un parco di Idee”, progetto educativo promosso dal Parco delle Groane e della Brughiera Briantea insieme a Groane Vita ETS, rivolto alle scuole del territorio. Presenti per il nostro Parco la consigliera di gestione Antonella Ferrario con il direttore generale Attilio Fiore con le referenti dell’educazione ambientale.
L’iniziativa, completamente gratuita come tutti i servizi di educazione ambientale promossi dal Parco delle Groane e della Brughiera Briantea nella scuole del territorio, ha coinvolto le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni del Parco, chiamate a mettersi in gioco su temi cruciali per il futuro: ambiente, sostenibilità, biodiversità e tutela delle risorse naturali. Un vero laboratorio diffuso di cittadinanza attiva, in cui ragazze e ragazzi hanno dimostrato creatività, sensibilità e capacità progettuale. Un progetto con numeri importanti e che racconta, da solo, la portata educativa e territoriale dell’iniziativa: oltre 1.000 persone tra studenti e docenti, 10 istituti comprensivi, 41 classi delle scuole secondarie di primo grado e 4 classi della scuola primaria, per un totale di 33 progetti presentati.
Affrontati alcuni dei grandi temi della sostenibilità ambientale, articolati in sei aree principali: agricoltura e alimentazione (7 progetti), compostaggio (4), consumo e produzione responsabile (4), acqua come bene prezioso da proteggere (7), piantumazione di essenze autoctone (5) e il magico mondo delle api (6). Un percorso che ha permesso agli studenti di confrontarsi in modo concreto con le sfide ambientali del presente.
«Tutti avrebbero meritato un premio o una menzione, ma come in ogni contest abbiamo dovuto fare delle scelte» hanno sottolineato i vertici del Parco e della BCC Barlassina, socio sostenitore di Groane Vita ETS ringraziando studenti e docenti «per l’impegno e la dedizione dimostrati».

A salire sul podio sono stati gli studenti che hanno presentato quattro progetti particolarmente significativi.
Al quarto posto si è classificato l’Istituto Duca D’Aosta – scuola primaria don A. Borghi di Cesano Maderno, con le classi 5A e 5B, autrici del progetto “Le piante siamo noi. Intervista alle specie autoctone, piante che si assomigliano”, accompagnato anche da un filmato e da un messaggio chiaro: “A tutte le età è possibile fare qualcosa di concreto per la difesa della biodiversità e la salvaguardia delle specie autoctone”.

Terzo posto per l’Istituto comprensivo di Barlassina, scuola secondaria di primo grado “Galileo Galilei”, classe 1B, con “Non chiamiamoli rifiuti ma Risorse per la Vita”: un progetto centrato sul compostaggio e sulla creazione di un compost-point per coinvolgere l’intera comunità scolastica attraverso strumenti di comunicazione tradizionale e digitale.

Seconda posizione per l’Istituto comprensivo Don Gnocchi di Arese, scuola secondaria “Silvio Pellico”, con le classi seconde protagoniste del progetto “Ogni voce conta: C’è(stino?). Un lavoro concreto sulla raccolta differenziata a scuola, con dati alla mano – 200 chilogrammi di plastica raccolti in un anno – e un confronto diretto con l’amministrazione comunale.

A conquistare il primo posto è stato invece l’Istituto comprensivo Enrico Toti di Lentate sul Seveso, scuola secondaria “Leonardo Da Vinci”, con le classi 2A, 2B e 2F e il progetto “Una finestra sul Parco. L’orto non è morto”. Un’idea che unisce sostenibilità e solidarietà, attraverso la realizzazione di un orto didattico con prodotti destinati anche alle famiglie in difficoltà, affiancato da un sistema di recupero dell’acqua piovana. “Piccoli gesti, grandi cambiamenti” è lo slogan che sintetizza il senso dell’iniziativa.

Le classi sono state premiate da sindaci e amministratori presenti.
Oltre al riconoscimento simbolico, i progetti vincitori permetteranno alle scuole di ottenere contributi economici per sostenere attività educative legate all’ambiente: 3.500 euro al primo classificato, 2.500 al secondo, 1.500 al terzo e 1.000 al quarto.
“Un parco di Idee” si conferma così molto più di un concorso: è un percorso educativo che arricchisce l’esperienza scolastica e rafforza il legame tra giovani e territorio. Perché, come recita lo slogan del progetto, “è bello andare a scuola se fai vivere le Groane”.