Prosegue il tour del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea nei Comuni del territorio, con l’obiettivo di presentare ai cittadini le attività dell’ente, i progetti in corso e le opportunità di partecipazione. Dopo la partecipata serata di Cantù, venerdì scorso (10 luglio 2026) i vertici del Parco hanno fatto tappa a Mariano Comense, dove sono stati accolti dal sindaco Giovanni Alberti e dall’assessore all’Ambiente Loredana Testini.
Nel corso della serata, il presidente del Parco Claudio Meroni e il direttore generale Attilio Fiore hanno illustrato il ruolo del Parco, che tutela oggi circa 7.700 ettari di territorio tra la Città Metropolitana di Milano e le province di Monza e Brianza e Como, valorizzando un patrimonio naturale unico e promuovendo una sempre maggiore partecipazione dei cittadini alla sua salvaguardia.
Come riportato in un articolo di Sergio Baccilieri pubblicato dal quotidiano La Provincia di Como, il presidente Claudio Meroni ha sottolineato l’importanza della Cascina Mordina, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per il territorio. «Insieme all’amministrazione siamo contentissimi di poterci riappropriare della Cascina Mordina», ha dichiarato al quotidiano, spiegando che la struttura ospiterà la sede delle Guardie Ecologiche Volontarie e che l’obiettivo è quello di realizzare anche un punto informativo dedicato ai tanti visitatori che frequentano i sentieri della zona, coinvolgendo, se necessario, anche le associazioni e i volontari del Parco.

Sempre secondo quanto riportato da La Provincia di Como, il sindaco Giovanni Alberti ha evidenziato come la Cascina Mordina potrà diventare una vera casa della sostenibilità e del volontariato, ospitando non solo le Gev ma anche gli scout di Mariano Comense e il gruppo Antincendio Boschivo della Protezione Civile comunale. L’assessore Loredana Testini ha inoltre ricordato l’importanza degli spazi recuperati anche per le attività rivolte alle scuole, sottolineando la proficua collaborazione già avviata con il Parco nei progetti di educazione ambientale.
Nel suo intervento, il direttore generale Attilio Fiore ha illustrato il grande patrimonio naturalistico custodito dall’ente: oltre 800 specie vegetali, decine di specie di mammiferi, anfibi e uccelli, sette laghetti e una rete di percorsi ciclopedonali che attraversano il territorio. Fiore ha inoltre ribadito la necessità di rafforzare il corpo delle Guardie Ecologiche Volontarie, figure fondamentali per la tutela dell’ambiente e per la diffusione della cultura ecologica.
L’incontro di Mariano Comense rientra nel ciclo di serate pubbliche promosso dal Parco delle Groane e della Brughiera Briantea per avvicinare sempre più cittadini e amministrazioni locali alle attività dell’ente. Dopo la tappa di Cantù, anche Mariano ha risposto con interesse all’iniziativa, confermando la volontà di rafforzare la collaborazione per valorizzare il patrimonio naturale e promuovere nuove forme di partecipazione attiva. Proprio in quest’ottica, il Parco organizzerà nei prossimi mesi un nuovo corso di formazione per aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie, offrendo a chi lo desidera la possibilità di diventare protagonista della tutela dell’ambiente.
