Quaranta Guardie ecologiche volontarie di tre Parchi lombardi riunite per una mattina di formazione, confronto e lavoro condiviso. È successo domenica 6 settembre nella sede del nostro Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, che ha ospitato un corso dedicato all’«Interpretazione del Patrimonio», un approccio innovativo alla comunicazione dei valori naturali e ambientali dei territori.
A partecipare sono state le Gev del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, del Parco Nord Milano e del Parco Adda Nord. Realtà diverse, accomunate dalla stessa missione: proteggere il patrimonio naturale e accompagnare i cittadini alla sua conoscenza e alla sua scoperta.
Per le Guardie ecologiche volontarie la formazione rappresenta infatti uno strumento fondamentale. Il loro ruolo non si esaurisce nella vigilanza e nella tutela dell’ambiente: le Gev sono spesso il primo punto di contatto tra il Parco e le persone che lo frequentano. Saper comunicare un ambiente, raccontarne le caratteristiche e soprattutto trasmetterne il valore significa quindi contribuire in modo concreto alla sua tutela.
Il corso è stato condotto dalla dottoressa Vanessa Vaio, Heritage Interpretation Consultant, facilitatrice e formatrice nell’ambito dell’Interpretazione del Patrimonio. Laureata in Scienze naturali, Vaio vanta oltre trent’anni di esperienza nella valorizzazione del patrimonio e ha sviluppato progetti interpretativi per musei, orti botanici, ecomusei, ville storiche, parchi e siti Unesco in Italia e in Europa. È inoltre la traduttrice italiana del volume «Interpretare il nostro patrimonio» di Freeman Tilden, considerato uno dei testi fondamentali della disciplina.
L’obiettivo della mattinata era andare oltre la semplice divulgazione delle informazioni. L’Interpretazione del Patrimonio parte infatti dall’idea che comunicare un luogo non significhi soltanto fornire dati, ma creare una relazione tra le persone e il patrimonio che stanno osservando. Non solo spiegare, dunque, ma suscitare curiosità, emozioni, domande e partecipazione.
Durante l’incontro sono stati affrontati i principi e gli obiettivi dell’interpretazione, le differenze rispetto alla divulgazione tradizionale, le modalità per comunicare valori e significati e il ruolo della guida come facilitatore di esperienze. Ampio spazio è stato dedicato anche alla partecipazione attiva, con esercitazioni e un laboratorio pratico nel quale i partecipanti sono stati chiamati a costruire un messaggio interpretativo legato a un tema ambientale locale.
Una modalità di lavoro interattiva che ha coinvolto direttamente le Gev, chiamate a mettersi in gioco, confrontarsi e sperimentare nuovi strumenti. Proprio questa partecipazione è stata uno degli aspetti più apprezzati della giornata, insieme alla possibilità di condividere esperienze e competenze con colleghi provenienti da altri Parchi.
La formazione è stata anche un momento importante di collaborazione tra tre realtà del territorio. Il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, il Parco Nord Milano e il Parco Adda Nord hanno scelto di investire insieme sulla crescita delle proprie Guardie ecologiche volontarie, riconoscendo nella preparazione e nella capacità di comunicare una componente essenziale del servizio che le Gev svolgono quotidianamente a favore delle comunità.
A rappresentare il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea erano presenti la consigliera di gestione Antonella Ferrario e il comandante della Polizia locale Claudio Attilio Camisasca.
«Le Gev dedicano volontariamente le proprie energie alla tutela della natura e alla sensibilizzazione dei cittadini e continuare a investire sulla loro formazione significa rafforzare una presenza preziosa sul territorio» hanno spiegato i vertici del nostro Parco.
E, a proposito di natura, la mattinata ha regalato anche un divertente fuori programma: durante il corso un piccolo ghiro si è intrufolato nella sala e ha iniziato a scorrazzare tra i presenti, prima di essere accompagnato all’esterno.











