Grande successo per la Giornata regionale delle GEV 2026, organizzata dal Parco nell’anno del suo 50° anniversario. L’assessore regionale Gianluca Comazzi tra le numerose autorità presenti. Emozioni, riconoscimenti e un grande tributo a chi dedica il proprio tempo alla tutela dell’ambiente.
Una giornata di festa, di incontri, di emozioni e soprattutto di riconoscenza verso chi, ogni giorno, mette gratuitamente il proprio tempo, le proprie competenze e la propria passione al servizio della natura e del territorio. Quasi 600 Guardie Ecologiche Volontarie provenienti da tutta la Lombardia si sono ritrovate domenica 11 ottobre nella straordinaria cornice di Villa Arconati, a Castellazzo di Bollate, per la Giornata regionale delle GEV 2026. Un appuntamento che ha assunto un significato ancora più speciale perché organizzato quest’anno dal Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, proprio in occasione del suo 50° anniversario di fondazione.
Un grande successo di partecipazione e di organizzazione, in uno degli scenari storici e architettonici più affascinanti della Lombardia. Le scuderie e gli splendidi giardini di Villa Arconati hanno accolto i volontari, protagonisti assoluti di una giornata pensata per celebrare il loro prezioso contributo alla salvaguardia del patrimonio naturale lombardo.
Una macchina organizzativa imponente, messa in moto da diverse settimane dal Parco delle Groane su delega di Regione Lombardia, che ha curato ogni dettaglio dell’evento: dall’accoglienza e dalla gestione dei parcheggi alla colazione con caffè e croissant, dalla cerimonia istituzionale alle premiazioni, fino al pranzo conviviale servito nelle sale della dimora e alle visite alla villa e ai suoi giardini.
Un lavoro di squadra che ha coinvolto il personale del Parco, la Polizia Locale e numerosi volontari, sotto il coordinamento del comandante Claudio Attilio Camisasca, responsabile anche delle Guardie Ecologiche Volontarie dell’Ente. Un impegno importante, ripagato dalla riuscita di una manifestazione capace di coniugare il valore istituzionale dell’appuntamento con il piacere di ritrovarsi e condividere esperienze.
Le istituzioni e il richiamo di San Francesco alla natura come casa comune
Numerose le autorità che hanno voluto essere presenti, a cominciare dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia, Gianluca Comazzi, intervenuto accompagnato dal figlio, a testimonianza dell’attenzione della Regione verso il mondo delle Guardie Ecologiche Volontarie.
La mattinata si è aperta con un momento particolarmente toccante: il raccoglimento religioso durante il quale sono stati ricordati, attraverso la lettura dei loro nomi, i volontari scomparsi nel biennio 2025-2026. Un omaggio a chi ha dedicato una parte importante della propria vita alla tutela dell’ambiente.
A condurre l’incontro istituzionale e la cerimonia delle premiazioni è stata la presentatrice televisiva e radiofonica Laura Corigliano.
Dopo il saluto del sindaco di Bollate, Carolina Nizzola, è intervenuto il presidente del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, Claudio Meroni, che ha voluto collegare il significato della giornata a una ricorrenza di grande valore spirituale e culturale: gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, che ricorrono proprio nel 2026.
Richiamando il Cantico delle Creature, il presidente ha ricordato la visione francescana della natura come «casa comune», un libro aperto che parla di Dio, nel quale ogni elemento del creato è fratello o sorella. Un messaggio che trova una particolare corrispondenza nell’impegno quotidiano delle Guardie Ecologiche Volontarie, chiamate a custodire e proteggere un patrimonio che appartiene a tutti.
È quindi intervenuto l’assessore regionale Gianluca Comazzi, prima di lasciare spazio al momento delle premiazioni.
I riconoscimenti: protagoniste anche le GEV delle Groane
Uno dei momenti più attesi è stato quello della consegna dei riconoscimenti alle Guardie Ecologiche Volontarie e agli Enti che si sono distinti per il loro impegno.
Per il Parco delle Groane premiate Tiziana Parenti, Laura Laria e Orietta Zoia, che hanno ricevuto un riconoscimento nell’ambito delle attività di monitoraggio e tutela degli anfibi.
A consegnare il premio è stata la consigliera del Parco Antonella Ferrario, per un podio tutto al femminile, o meglio, tutto verde-rosa, che ha valorizzato il contributo delle volontarie alla conoscenza e alla protezione della biodiversità.
Un altro riconoscimento di grande valore è andato a Enrico Borghi, Guardia Ecologica Volontaria del Parco delle Groane abilitata nel lontano 1983. Oltre quarant’anni di storia e di impegno ambientale, che ne fanno una delle figure con la maggiore anzianità di servizio tra quelle presenti a Villa Arconati, probabilmente la più longeva.
La cerimonia ha previsto anche premi dedicati alle GEV che hanno proposto progetti innovativi e il prestigioso riconoscimento di GEV dell’anno, intitolato alla memoria di Franco Grassi, storico dirigente di Regione Lombardia, considerato il padre delle Guardie Ecologiche Volontarie e tra i fondatori della rete dei parchi lombardi.
Una grande partecipazione istituzionale
A rappresentare il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, accanto al presidente Claudio Meroni, erano presenti i consiglieri Antonella Ferrario e William Ricchi, il direttore generale Attilio Fiore e il comandante Camisasca con la polizia locale.
Per il Comune di Bollate hanno partecipato il sindaco Carolina Nizzola e l’assessore all’Ambiente Lucia Albrizio.
Numerosa anche la rappresentanza degli altri parchi lombardi, con Giorgio Monti, presidente del Parco Adda Nord, accompagnato dal consigliere Luca Liberi; Sergio Curti, presidente del Parco Adda Sud; Oscar Locatelli, presidente del Parco dei Colli di Bergamo; Marzio Marzorati, presidente del Parco Nord Milano; Ismaele Rognoni, presidente del Parco Lombardo della Valle del Ticino, e Marco Ciceri, presidente del Parco della Valle del Lambro.
Tra le autorità presenti anche Francesca Cucchiara, consigliera del Comune di Milano; Mauro Maccarini, direttore del Settore Sicurezza della Città metropolitana di Milano; Antonio Sajia, sovrintendente della Polizia Provinciale di Bergamo; Cristiano Cozzi, direttore dell’Area Sicurezza del Comune di Milano, e Silvia Terrana, commissario capo della Polizia Locale del Comune di Milano.
Presenti inoltre Paolo Grilli, capitano dei Carabinieri Forestali della Lombardia e membro della Commissione d’esame GEV, Monica Gariglio, appuntato scelto dei Carabinieri Forestali della Lombardia, e la dottoressa Antonella Pajarini, componente della Commissione d’esame GEV.
Un anniversario che guarda al futuro
Dopo la cerimonia, la giornata è proseguita con il pranzo conviviale e, nel pomeriggio, con la possibilità di visitare Villa Arconati e i suoi magnifici giardini, completando così un programma che ha saputo unire celebrazione, cultura, socialità e attenzione al territorio.
Una giornata da ricordare, per tutte le Guardie Ecologiche Volontarie della Lombardia e, in modo particolare, per il nostro Parco delle Groane, che ha celebrato così, nel migliore dei modi, uno degli appuntamenti più significativi del suo cinquantesimo anniversario.




























