Nella seduta di venerdì 24 maggio 2013, dopo l’acquisizione del parere favorevole del Revisore dei Conti, la Comunità del Parco ha approvato all’unanimità il Bilancio di previsione annuale 2013 e pluriennale 2013-2015. Le entrate e le uscite ammontano complessivamente a € 4.447.984,70, di cui 2.453.749,00 per investimenti.
Il bilancio dell’Ente contiene l’elenco delle attività che questa amministrazione intende realizzare nel corrente anno; nonostante la situazione congiunturale, il Parco è riuscito non solo a conservare, ma anche a potenziare alcuni dei servizi resi agli utenti, oltre che a prevedere una serie di opere per il miglioramento della fruibilità del territorio.
Si è dato avvio alla realizzazione di nuovi progetti, quali il miglioramento dei margini stradali, il rimboschimento di terreni agricoli, il rifacimento della segnaletica, interventi di riqualificazione ambientale e manutenzione straordinaria di aree agro-naturali. Contemporaneamente sono stati confermati servizi peculiari quali il noleggio bici “GiraGroane” e soprattutto l’educazione ambientale, per la quale il Parco si distingue a livello regionale in termini di investimenti.
E’ stata inoltre prevista l’implementazione del reticolo ciclo-pedonale del Parco, attraverso la realizzazione delle piste Cogliate-Misinto e Limbiate-Villaggio Brollo, oltre all’illuminazione della pista Ceriano Laghetto-Villaggio Brollo.
“Questo dunque è il nostro bilancio, che risente delle difficoltà del momento, ma che risponde alle richieste degli utenti con un mandato di ascolto e impegno che noi amministratori intendiamo rispettare” – ha dichiarato il Presidente Barbara Calzavara, che ha tenuto a ringraziare il personale dell’Ente –“Nell’arco dell’anno dovranno essere percorse strade nuove sotto il profilo dell’apertura del Parco alle sue comunità, concretizzando rapporti sinergici con le associazioni e i singoli soggetti che nutrono forte interesse per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, incentivando le attività di fruizione, di controllo e difesa dell’area protetta.”