Camminare insieme nel Parco: salute, natura e comunità
By ComunicazioneIn Eventi e manifestazioni28th ottobre, 2025Il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea ha concesso il patrocinio all’iniziativa di coordinamento dei gruppi di cammino nei comuni del territorio. Consegnate le nuove pettorine ai partecipanti.
Camminare fa bene al corpo e allo spirito, soprattutto se lo si fa immersi nel verde. È da questa convinzione che nasce il progetto dei gruppi di cammino all’interno del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, un’iniziativa che unisce promozione della salute, socialità e valorizzazione del territorio.
Il Parco ha concesso il patrocinio e la collaborazione all’iniziativa promossa dal Circolo ricreativo Acli “E. Mandelli” di Ceriano-Cogliate e da ATS Brianza, che punta a mettere in rete alcune esperienze di cammino già attive nei comuni del territorio e, soprattutto, a stimolarne di nuove.
Il direttore generale del Parco, Attilio Fiore, in queste settimane sta incontrando i gruppi, consegnando personalmente le nuove pettorine dedicate realizzate per i camminatori. Un gesto simbolico ma significativo, che consolida il legame tra chi frequenta quotidianamente i sentieri e chi lavora per la loro tutela.
«Camminare fa bene alla salute ma anche alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente» spiega Fiore, sottolineando come l’obiettivo del Parco sia quello di favorire stili di vita sani e sostenibili, facendo scoprire la rete di piste ciclopedonali e sentieri che attraversano il territorio.
Muoversi in compagnia, con regolarità e in un ambiente naturale come quello delle Groane, aiuta a migliorare la forma fisica, a ridurre lo stress e a rafforzare il senso di comunità. Aiuta a prevenire malattie croniche come ipertensione, diabete, osteoporosi e patologie cardiovascolari, migliora l’umore e favorisce la socializzazione. È volontà dei promotori organizzare anche una serata di sensibilizzazione e promozione in collaborazione con i medici di medicina generale e la stessa ATS.
Il Parco punta ora ad allargare la rete dei gruppi di cammino a tutti i comuni del proprio territorio, offrendo supporto organizzativo e visibilità alle realtà già attive. Un modo semplice ma efficace per rendere il Parco un luogo sempre più vissuto, inclusivo e salutare.



