Sono stati completati i lavori di riqualificazione del sentiero ciclopedonale 9 del Parco della Brughiera Briantea, nel territorio di Cermenate (Como). L’intervento ha interessato il tratto che da via Martiri delle Foibe conduce alla valle del Seveso, lungo il percorso che collega Cermenate a Cantù Asnago. Avviato ai primi di maggio, il cantiere è giunto al termine dei maggiori interventi.
«Le opere principali previste dal progetto sono concluse; ora, prima dell’apertura del tracciato, si provvederà alla realizzazione di alcuni lavori complementari. Vorrei ringraziare il sindaco di Cermenate, Luciano Pizzuto, e gli uffici comunali per la collaborazione garantita durante la fase di progettazione e di avvio dell’opera», spiega l’architetto Mauro Botta, responsabile dell’Area tecnica del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea.
L’intervento, finanziato interamente con fondi propri del Parco, ha riguardato un tratto di circa 500 metri particolarmente impervio e interessato nel tempo da criticità idrogeologiche. Il progetto ha previsto opere di regimazione delle acque meteoriche, responsabili negli anni di significativi dissesti del terreno che rendevano difficoltoso il transito e potevano rappresentare un potenziale rischio per escursionisti e ciclisti.
Sono state realizzate pavimentazioni drenanti e durevoli, progettate per favorire il corretto deflusso delle acque piovane e limitare il deterioramento del fondo. Per l’intervento sono stati impiegati materiali di prima scelta, scelti per garantire maggiore resistenza nel tempo e una migliore integrazione con l’ambiente naturale.
Il sentiero 9 è un itinerario particolarmente apprezzato del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea. Collega Cermenate a Cantù attraversando la suggestiva valle del Seveso, sviluppandosi interamente nel bosco lungo un percorso ampio e ben segnalato. L’itinerario prende avvio da via Martiri delle Foibe a Cermenate e, in circa 30 minuti di cammino, raggiunge via Conciliazione a Cantù.
Dopo un primo tratto in discesa verso il fondovalle, il percorso costeggia il fiume Seveso, offrendo scorci naturalistici di particolare interesse. Lungo il tragitto si incontrano un’area ricca di noccioli, il metanodotto e un caratteristico tratto sabbioso, con la linea ferroviaria Chiasso-Rho Fiera che corre poco distante. Nelle foto la situazione attuale.
























