Una sala gremita, un pubblico attento e un livello di confronto molto alto hanno caratterizzato ieri sera (venerdì 29 maggio) la serata dedicata alla crisi climatica ospitata nell’Auditorium del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea. Un appuntamento partecipato, che ha confermato quanto il tema ambientale sia oggi centrale nel dibattito pubblico e nella missione stessa dell’ente parco.
L’iniziativa è stata promossa dai Circoli Acli di Baruccana di Seveso, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Lazzate, Limbiate e Solaro, che hanno organizzato la serata nell’ambito di un percorso di approfondimento già avviato nei mesi scorsi su temi di attualità come geopolitica e lavoro povero.
La partecipazione è stata ampia e qualificata: associazioni ambientaliste attive nel territorio del parco, amministratori locali, volontari delle Gev (Guardie ecologiche volontarie), operatori della protezione civile e rappresentanti dei circoli organizzatori hanno riempito l’auditorium, contribuendo a un confronto concreto e molto partecipato.
Sul palco si sono alternati interventi di alto profilo scientifico e istituzionale. Il professor Maurizio Maugeri, ordinario di Fisica del sistema Terra e del clima all’Università degli Studi di Milano, ha offerto un inquadramento chiaro delle dinamiche in atto legate al cambiamento climatico e delle sfide che attendono i territori nei prossimi anni. Accanto a lui, il confronto si è arricchito con i contributi di rappresentanti istituzionali e tecnici impegnati sul fronte della sostenibilità e dell’adattamento climatico.
Il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea è stato rappresentato dal presidente Claudio Meroni, intervenuto tra i relatori, e dalla consigliera Antonella Ferrario.
Nel corso degli interventi sono emerse con forza quattro parole chiave: mitigazione, adattamento, comunicazione ed educazione, indicate come assi fondamentali per affrontare in modo efficace la sfida climatica, con il coinvolgimento attivo di istituzioni e cittadinanza. La crisi climatica è stata richiamata come tema centrale per il futuro del pianeta e, al tempo stesso, come ambito prioritario di azione per il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, che nel proprio statuto individua tra i suoi scopi la protezione e la conservazione degli ecosistemi naturali, della biodiversità e degli habitat presenti nel territorio.











