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Fauna selvatica nel Parco: cosa fare in caso di incontro con i pulli e altri animali

A giugno il Parco si riempie di vita ed è sempre più frequente imbattersi nei pulli, i piccoli degli uccelli che stanno imparando a volare. Possono trovarsi a terra, con piumaggio ancora incompleto e movimenti incerti, ma nella maggior parte dei casi non sono abbandonati.

Cosa fare in queste situazioni? Lo spiega il comandante della Polizia locale del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, Claudio Attilio Camisasca.

«È il periodo giusto — sottolinea Camisasca — i pulli iniziano a uscire dal nido per imparare a volare. La cosa fondamentale è non toccarli, a meno che non ci sia un’evidente situazione di difficoltà. Serve un riscontro visivo chiaro, come un’ala spezzata o una ferita evidente. In tutti gli altri casi è importante lasciare che la natura segua il suo corso: i genitori sono sempre nelle vicinanze e continuano ad accudire i piccoli».

Nel caso in cui invece si riscontri una reale emergenza, è necessario attivarsi correttamente. «Se il pullo è in evidente difficoltà — prosegue Camisasca — bisogna contattare il Parco delle Groane (Tel. +39 02.9698141). In caso di ritrovamenti in orario serale o notturno, il piccolo può essere temporaneamente custodito fino al mattino, ma va sempre segnalato agli organi competenti. All’interno del Parco interviene la nostra Polizia locale, mentre negli altri territori è competente la Polizia provinciale o i centri specializzati di recupero fauna selvatica». L’invito è quindi alla prudenza e al rispetto degli animali selvatici, evitando interventi improvvisati che possono compromettere la sopravvivenza dei piccoli.

Nel territorio del Parco non è raro imbattersi anche in altri animali selvatici, come cervi e cinghiali, soprattutto nelle aree più boscate. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di incontri innocui: la fauna selvatica tende naturalmente a evitare la presenza dell’uomo e ad allontanarsi. La regola resta sempre la stessa: mantenere la calma, non avvicinarsi, non urlare e indietreggiare lentamente, lasciando all’animale la possibilità di allontanarsi senza stress.

Se si passeggia con i cani, è fondamentale tenerli al guinzaglio e sotto controllo.

Il rispetto della fauna selvatica rappresenta la prima forma di sicurezza, sia per chi frequenta il Parco sia per gli animali che lo abitano.