Lo scorso sabato a Sondrio si è svolto il Forum dei Parchi Regionali di Lombardia, un momento di confronto tra presidenti e tecnici sulle sfide e le opportunità nella gestione e nella fruizione delle aree protette. Il nostro Parco delle Groane e della Brughiera Briantea è stato rappresentato dal presidente Claudio Meroni che ha sottoscritto con altri 23 presidenti di aree protette lombarde il Patto dei Parchi 2025, un impegno simbolico e concreto per il rafforzamento dei parchi lombardi e il loro legame con le comunità.
Il Patto, ispirato al tema EUROPARC “Nature for People, People for Nature”, riafferma il ruolo delle aree protette nella società contemporanea, sottolineando l’importanza della natura per il benessere umano e la responsabilità delle persone nella sua protezione. I presidenti dei parchi lombardi hanno così dato inizio a una nuova stagione, basata sulla collaborazione e sul coordinamento tra le aree protette, promuovendo salute, educazione, innovazione e sviluppo sostenibile.
Tra gli obiettivi principali: rafforzare la rete dei parchi lombardi, promuovere una fruizione sostenibile e inclusiva, valorizzare biodiversità e paesaggio, sostenere economia circolare, turismo sostenibile e agricoltura di qualità. Il Patto prevede anche il rafforzamento del ruolo dei parchi nel contesto europeo e nazionale, con azioni condivise, tavoli tematici e la realizzazione annuale del Forum per consolidare la rete.
Il Forum 2025 ha rappresentato un’occasione unica per condividere strategie e idee, confermando l’impegno dei parchi lombardi nella tutela del capitale naturale e nel rafforzamento del legame tra ambiente e comunità, in linea con iniziative internazionali come la High Ambition Coalition for Nature and People e il People’s Plan for Nature.
Con la sottoscrizione del Patto, il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea si conferma protagonista di una politica di valorizzazione ambientale e culturale, capace di unire sostenibilità, partecipazione delle comunità e innovazione nella gestione delle aree protette.

