Eventi e manifestazioni

Il Parco incontra i canturini: partecipazione e voglia di crescere insieme

Una serata partecipata, concreta e utile per rafforzare il legame tra il territorio e il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea. L’incontro pubblico che si è svolto ieri sera nel Salone dei Convegni di Cantù ha visto la presenza di circa un centinaio di persone, a conferma di un interesse crescente verso i temi della tutela ambientale e della pianificazione. Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali del sindaco Alice Galbiati e dell’assessore all’Urbanistica Natalia Cattini, che hanno sottolineato l’importanza di momenti di confronto e conoscenza. In particolare, il sindaco ha ricordato come Cantù faccia parte del Parco dal 2017, contribuendo ogni anno con risorse economiche, ma senza aver ancora sviluppato pienamente un senso di appartenenza al sistema delle Groane e della Brughiera e avendone ricevuto reali benefici.

Il presidente Claudio Meroni, per un decennio sindaco della vicina Cucciago, ha evidenziato proprio questo aspetto, rimarcando la volontà dell’ente di rafforzare la presenza anche nei territori più a nord, mentre il direttore generale Attilio Fiore ha illustrato le opportunità offerte dall’essere parte di un Parco regionale, portando dati concreti. Tra questi, il servizio gratuito di educazione ambientale per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, che vede Cantù già al primo posto tra i 29 Comuni delle tre province coinvolte.

Nel corso della serata sono stati presentati due strumenti fondamentali per la gestione del territorio: il Piano territoriale di coordinamento (PTC) e il Piano di indirizzo forestale (PIF), quest’ultimo ancora aperto alla fase di osservazioni. Il responsabile dell’Area tecnica, l’architetto Mauro Botta, insieme con l’agronomo forestale Niccolò Mapelli, ha approfondito i contenuti dei piani soffermandosi sulle norme di tutela, sulle procedure autorizzative per il taglio dei boschi e sulle prospettive di valorizzazione del patrimonio forestale.

Non sono mancati gli interventi dal pubblico, segno di un confronto vivo e partecipato. Tra questi, la segnalazione di un taglio di alberi in zona Fecchio, su cui il Parco ha chiarito le modalità di autorizzazione attraverso lo sportello dedicato e comunicato che il proprietario responsabile è già stato sanzionato. Un altro intervento ha riguardato il tracciato ciclopedonale di Cantù-Asnago, con la richiesta di un possibile prolungamento verso le vasche Aipo: su questo fronte, presidente e direttore hanno confermato che sono già stati avviati contatti per valutare sviluppi futuri. La parte Sud delle Groane conta un reticolo di 53 chilometri di piste ciclopedonali, ma si è trattato di un progetto realizzato dal 1976 a oggi e che ora si vuole duplicare anche nella zona Nord, della Brughiera Briantea.

Spazio anche al tema delle infrastrutture, con una domanda sulla Canturina Bis: è stato spiegato come, per opere di interesse pubblico, il Parco non possa esprimere un veto, ma possa intervenire lavorando sulle compensazioni ambientali. Durante la serata è stato inoltre annunciato che il 23 e 24 maggio la Festa Europea dei Parchi si terrà a Fecchio, un appuntamento che rappresenterà un’ulteriore occasione di coinvolgimento per il territorio.