Eventi e manifestazioni

Partiti i lavori per il recupero del percorso della valle del Seveso a Cermenate

Sono iniziati in questi giorni i lavori per il recupero del sentiero numero 9 che collega il territorio di Cermenate, da via Martiri delle Foibe, al percorso per Cantù Asnago: un intervento importante fortemente voluto dal Comune di Cermenate con il nostro Parco per migliorare sicurezza, accessibilità e fruibilità di uno dei percorsi più suggestivi della valle del Seveso.

L’opera, finanziata interamente con fondi propri del Parco, riguarda un tratto di circa 500 metri particolarmente impervio e soggetto a criticità idrogeologiche. Il progetto prevede infatti la progettazione e la realizzazione di interventi di regimazione delle acque meteoriche che negli anni hanno causato importanti dissesti del terreno, rendendo difficoltoso il passaggio e creando situazioni di potenziale pericolo per escursionisti e ciclisti. Le fotografie mostrano chiaramente la complessità dell’area interessata dai lavori: il sentiero attraversa un tratto boschivo caratterizzato da forti pendenze, profondi solchi creati dall’erosione dell’acqua e punti di strapiombo verso la valle del Seveso. Proprio per questo il progetto prevede opere di consolidamento e la messa in sicurezza dei punti più delicati, con particolare attenzione alla stabilità del tracciato e alla protezione dei fruitori. L’intervento comprende inoltre la posa di pavimentazioni drenanti e durevoli, studiate per favorire il corretto deflusso delle acque piovane e limitare il deterioramento del fondo. Vengono utilizzati materiali di prima scelta, capaci di garantire una maggiore resistenza nel tempo e una migliore integrazione con il contesto naturale. Un altro aspetto significativo riguarda la rimodellazione di alcuni scollinamenti: le pendenze più accentuate saranno addolcite per rendere il percorso realmente accessibile a tutti, migliorandone la percorribilità anche per famiglie, camminatori meno esperti e ciclisti.

Il responsabile unico del procedimento, l’architetto Mauro Botta, responsabile dell’Area tecnica del Parco, ha ringraziato il sindaco di Cermenate, Luciano Pizzuto, e gli uffici comunali per la collaborazione garantita durante la fase di progettazione e di avvio dell’opera. L’architetto Botta ha sottolineato come questo intervento rappresenti soltanto il primo di una serie già programmati dal Parco per migliorare l’intera rete sentieristica e ciclopedonale, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra la parte sud e nord del territorio e integrare i percorsi della Brughiera con l’ampia rete già esistente nelle Groane.

L’intervento si inserisce quindi in una strategia più ampia di valorizzazione della mobilità lenta e del patrimonio ambientale del Parco, puntando a creare percorsi sempre più sicuri, continui e fruibili. Un investimento che guarda sia alla tutela del territorio sia alla qualità dell’esperienza di chi vive e frequenta questi ambienti naturali.

La conclusione dei lavori è prevista nei primi giorni di luglio.