La fauna

Il terreno delle Groane, poco adatto alla coltivazione, ha favorito l’imboschimento di centinaia di ettari di territorio, naturale rifugio di numerose specie di animali. Grazie ai continui monitoraggi dei gruppi di volontari del Parco in collaborazione e formazione da parte delle Università di Milano, Varese e Torino e dai quaderni del Parco delle Groane curati da esperti naturalisti che hanno censito uccelli, mammiferi, farfalle e libellule, la fauna del Parco delle Groane è una delle meglio conosciute della Lombardia.

La particolarità del suolo e i diversi ambienti (boschi, aree agricole, brughiere/radure e zone umide), favoriscono una maggior biodiversità dettata anche da questi ecosistemi che richiamano alcune specie legate esclusivamente a questi habitat.

È importante rispettare e non disturbare gli animali selvatici che vivono liberi sul loro territorio e che ogni azione dell’uomo, anche se pensata a fin di bene, purtroppo nuocerà alla loro salute e alla loro libertà.

Ogni specie animale selvatica è tutelata e quindi non la si deve disturbare e tantomeno uccidere.

ANFIBI

La particolarità del terreno argilloso e quindi impermeabile, favorisce la presenza di tante zone umide su tutto il territorio che ci porta ad avere diverse specie di anfibi che vengono regolarmente monitorate e censite dai volontari del Parco.

OrdineFamigliaGenere e specieNome comune
UrodelaSalamandridaeTriturus carnifexTritone crestato italiano
  Salamandra salamandraSalamandra pezzata
  Triturus vulgaris meridionalisTritone punteggiato
AnuraHylidaeHyla intermediaRaganella italiana
 BufonideBufo bufoRospo comune
  Bufotes viridisRospo smeraldino
 RanidaeRana dalmatinaRana agile
  Rana latasteiRana di Lataste
  Pelophylax lessonaeRana di Lessona

Rettili

I rettili son ben presenti su tutto il territorio del Parco grazie alle diverse tipologie di habitat che permettono loro di trovare luoghi di riparo e cibo per le diverse specie. La maggior parte dei serpenti che troviamo nel Parco non sono velenosi (a parte la vipera che è rara ed elusiva) e regolarmente scappano ancora prima di essere visti.

OrdineFamigliaGenere e specieNome comune
SquamataLacertidaePodarcis muralisLucertola muraiola
  Lacerta bilineataRamarro italiano
 ColubridaeColuber viridiflavusBiacco
  Natrix natrixNatrice dal collare
  Zamenis longissimusSaettone comune
 ViperidaeVipera aspisVipera comune
 AnguidaeAnguis veronensisOrbettino

Uccelli

La prima indagine aggiornata sull’ornitofauna nidificante, svernante e di passo nel Parco delle Groane (a cura della LIPU e del Gruppo Naturalistico delle Groane, i cui dati sono riportati sull’Atlante degli uccelli del Parco delle Groane) ha censito ben 180 specie di cui 77 nidificanti. L’area rappresenta di sicuro un ottimo punto di passo per i migratori, ma è tra i nidificanti che si possono osservare casi rari per il contesto in cui il Parco è inserito. In seguito sono state ufficializzate altre specie nidificanti che non risultavano ma che sono arrivate grazie al miglioramento del territorio come la ghiandaia ed il picchio nero. Riportiamo il nome di alcune tra le specie rare.

Tra le specie di passo regolare si possono citare Marzaiola (Anas querquedula); Cicogna Bianca (Ciconia ciconia); Falco Pescatore (Pandion haliaetus); Falco di palude (Circus aeruginosus); Voltolino (Porzana porzana); Albastrello (Charadrius dubius); Piro piro boschereccio (Tringa glareola); Pantana (Tringa nebularia).

Anche il periodo invernale sembra essere interessante soprattutto per la presenza costante di più individui di Tarabuso (Botaurus stellaris), Astore (Accipiter gentilis); Albanella reale (Circus cyaneus) e Zigolo giallo (Emberiza citrinella).

Tra i nidificanti più importanti citiamo: Tarabusino (Ixobrychus minutus); Airone cinerino (Ardea cinerea); Airone rosso (Ardea purpurea); Poiana (Buteo buteo), Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus); Astore (Accipiter gentilis); Sparviere (Accipiter nisus); Gheppio (Falco tinnunculus); Starna (Coturnix coturnix); Corriere piccolo (Charadrius dubius); Civetta (Athene noctua); Gufo comune (Asio otus), Allocco (Strix aluco), Picchio nero (Dyocopus martius); Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major); Picchio verde (Picus viridis); Ghiandaia (Garrulus glandarius);  Succiacapre (Caprimulgus europaeus), Rondone maggiore (Apus melba); Martin pescatore (Alcedo atthis); Gruccione (Merops apiaster) (Nid. Prob.); Upupa (Upupa epops); Allodola (Alauda arvensis); Topino (Riparia riparia); Sterpazzola (Lanius collirio); Canapino (Hippolais poliglotta); Zigolo nero (Emberiza cirlus); Strillozzo (Miliaria calandra) (Nid. Prob.).

MAMMIFERI

La lista dei mammiferi è ben ricca e richiama l’importanza dei diversi ambienti che offrono spazi, rifugi e cibo, sia per le prede che per i predatori, rendendo completa la famosa catena alimentare che porta l’equilibrio nella natura. Ogni ambiente con le sue peculiarità accoglie le diverse famiglie di mammiferi (inserite nel quaderno del Parco “I mammiferi”) adatti a sopravvivere in quel contesto con alcune specie presenti nei boschi, altre nelle brughiere o nelle zone agricole.

Pertanto troveremo il tasso, lo scoiattolo, il ghiro e l’arvicola nei boschi mentre la volpe, la faina, la lepre, la donnola, la talpa ed il topolino selvatico li troveremo più facilmente nelle brughiere e nelle zone agricole. Su tutto il territorio sono presenti anche alcune specie di pipistrelli che di notte volano sopra i nostri boschi e le nostre case a caccia di insetti.

INSETTI

L’importanza del meraviglioso mondo degli insetti meriterebbe uno studio approfondito sui diversi ordini e famiglie presenti nel nostro Parco ma, per ora, solo alcuni censimenti sono stati fatti e riportati sui quaderni del Parco.

Farfalle diurne

È stato uno studioso, l’entomologo Paolo Palmi, conoscitore del Parco delle Groane a fare, a metà settembre 2002, la scoperta scientificamente rilevante: in alcune zone del Parco delle Groane è ospite la Maculinea alcon; si tratta davvero di un rinvenimento importante, perché la Maculinea alcon è una delle specie di farfalle diurne europee più rare e minacciate di estinzione ed è stata inserita nella Lista rossa della Direttiva Europea Habitat, passo importante per avviare piani di protezione e conservazione. È grazie proprio a Paolo Palmi ed al suo lavoro che è stato fatto l’Atlante delle farfalle diurne del Parco Groane.

Libellule

Le libellule sono insetti popolari e amati che grazie ai colori splendenti, all’abilità del volo, alle doti di abilissimi cacciatori e alla complessità del ciclo vitale, in parte acquatico ed in parte terrestre, sono ampiamente presenti nell’immaginario e nella cultura dell’uomo.

L’atlante delle libellule è il frutto della collaborazione ed il monitoraggio sul territorio di Matteo Elio Siesa che ha censito le libellule del Parco.