Sempre in azione i volontari del Parco: formazione, esercitazioni e collaborazione tra enti
By ComunicazioneIn Eventi e manifestazioni23rd ottobre, 2025Non solo pronto intervento in caso di emergenza: i volontari del Parco delle Groane sono sempre in movimento. Per donne e uomini in divisa – guardie ecologiche volontarie, Protezione civile, Antincendio boschivo e unità cinofila – l’inizio d’autunno è stato davvero intenso. Ce lo ha raccontato il comandante della Polizia locale del Parco, Claudio Attilio Camisasca, che è anche responsabile di tutti i servizi di volontariato.
«Formazione ed esercitazione sono indispensabili per affrontare, quando purtroppo arrivano, le situazioni di emergenza» spiega Camisasca. «Si tratta di uno sforzo necessario: nelle scorse settimane, ad esempio, i nostri dipendenti e i nostri volontari hanno partecipato al corso Dae per l’utilizzo del defibrillatore. Come abbiamo spiegato nei mesi scorsi, oltre alla colonnina nella sede del Parco, avremo un Defibrillatore Semiautomatico Esterno anche sull’auto della Polizia locale e uno su quella dei volontari».
Nei giorni successivi è stato presentato dalla Direzione regionale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. «Si tratta di un esempio di collaborazione tra enti e corpi indispensabile – continua Camisasca –. Ringraziamo i Vigili del fuoco di Curno, ma anche i Carabinieri forestali, per la sinergia profonda che si è creata in questi mesi, senza dimenticare gli altri enti che amministrano il territorio. Con la Provincia di Como abbiamo affrontato, ad esempio, un corso di formazione per capisquadra; con Interarma, un corso di cartografia».
«Siamo poi stati impegnati con grande sforzo di uomini e mezzi nell’esercitazione Mast 2025, organizzata proprio all’interno del nostro Parco il 10, 11 e 12 ottobre dal Settore Protezione civile della Città metropolitana di Milano, in collaborazione con il Comitato di coordinamento del volontariato organizzato di Protezione civile. Abbiamo allestito, organizzato e gestito uno scenario di taglio del bosco, mettendo a disposizione anche uno dei nostri Dos» conclude Camisasca.






















