Nuovo intervento nella zona nord del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea per migliorare la sicurezza e la qualità della rete sentieristica a servizio di escursionisti, ciclisti e frequentatori dell’area protetta. Sono infatti partiti i lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza del sentiero di accesso al ponte sul torrente Serenza tra i Comuni di Novedrate e Carimate, in provincia di Como.
L’opera riguarda un tratto particolarmente delicato del percorso che scende verso la valle e che, a causa della forte pendenza e del continuo deflusso delle acque meteoriche, nel tempo ha subito fenomeni di dilavamento. Per questo il Parco realizzerà una nuova pavimentazione drenante e opere specifiche di regimazione delle acque, con l’obiettivo di rendere più sicuro e stabile il collegamento ciclopedonale tra i due Comuni.
L’intervento, coordinato dall’area tecnica del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea diretta dall’architetto Mauro Botta, rappresenta il primo step di una progettualità più ampia attualmente in fase di studio. L’ambizione è quella di creare un collegamento diretto in prossimità del Castello di Carimate, monumento tra i rappresentativi del territorio canturino, valorizzando ulteriormente la mobilità dolce e la fruizione paesaggistica dell’area. I lavori, finanziati interamente con fondi propri del Parco, avranno una durata di circa due mesi e dovrebbero concludersi entro l’estate.
«Un sentito ringraziamento va al sindaco Serafino Grassi di Novedrate e al sindaco Roberto Allevi di Carimate – sottolinea l’architetto Mauro Botta a nome del Parco – che, insieme ai rispettivi uffici tecnici comunali, hanno garantito una collaborazione concreta, preziosa e immediata, fondamentale per l’avvio e la gestione del cantiere».
Nelle immagini dei giorni scorsi, l’accesso al sentiero e i primi interventi effettuati.
L’operazione conferma oltre all’eccellente collaborazione con le amministrazioni comunali del territorio, l’attenzione del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea verso la manutenzione e il potenziamento della propria rete ciclopedonale, con investimenti mirati alla sicurezza dei percorsi, alla tutela ambientale e alla valorizzazione delle connessioni del comprensorio.







