Voci bianche e spirito natalizio: che bella festa al Parco delle Groane
By ComunicazioneIn Eventi e manifestazioni21st dicembre, 2025In pochi ricordano l’auditorium del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea così colmo di pubblico, di applausi e di sorrisi. Una partecipazione calorosa, capace di trasformare la mattinata di “InCanto di Natale al Parco” in una vera festa del cuore. L’ex polveriera di Solaro ha fatto da cornice a un’anteprima natalizia destinata a restare nella memoria dell’ente. Un appuntamento sentito e condiviso, impreziosito dalla musica e da un clima di autentica comunità.
A dare voce alle emozioni è stato il Piccolo Coro TAB di Barlassina, protagonista di un’esibizione capace di incantare grandi e piccoli. Il coro di voci bianche, in una delle sue uscite dal Teatro Belloni, ha accolto con entusiasmo l’invito del Parco. Sul palco bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Dal 2017 il Piccolo Coro TAB fa parte della Galassia dei Cori dell’Antoniano di Bologna e ha tenuto il pubblico incollato alle sedie; non pochi, a dire il vero, sono rimasti anche in piedi. Le esibizioni, accompagnate da introduzioni creative e divertenti, hanno trasformato l’auditorium in un piccolo scrigno di emozioni, restituendo il senso più autentico dell’attesa e della condivisione.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali. Il presidente del Parco, Claudio Meroni, ha rivolto un caloroso benvenuto ai presenti, ricordando la storia e la missione dell’ente regionale: una grande linea verde che si estende da nord a sud su tre province e in 28 comuni lombardi. Ad affiancare Meroni in questo mandato ci sono i consiglieri Antonella Ferrario, Patrizia Marzorati, Matteo Figini, William Ricchi e Daniele Barcella. Tra il pubblico anche il past president Emiliano Campi e l’ex vicepresidente Rosella Ronchi, insieme con alcuni rappresentanti delle istituzioni dei territori del Parco, in un colpo d’occhio che raccontava bene la coralità dell’ente.
Nel suo intervento, il direttore generale Attilio Fiore ha richiamato l’impegno quotidiano di dipendenti, collaboratori e volontari, ricordando con particolare commozione anche coloro che sono venuti a mancare negli ultimi tempi. Parole semplici, ma dense di riconoscenza, che hanno restituito il senso di una comunità che non dimentica e che costruisce il proprio futuro nel rispetto del passato.
Dopo la musica e i canti, la benedizione natalizia impartita da frate Emilio, della confraternita dei Francescani di Cermenate. Un gesto che ha unito tradizione e spiritualità, estendendosi anche ai mezzi della Protezione civile e della Polizia locale, alla presenza del comandante Claudio Attilio Camisasca. Accanto a loro, tanti volontari: Gev, Aib antincendio boschivo, Protezione civile e unità cinofila, come segno di gratitudine verso chi opera ogni giorno al servizio e alla tutela del fragile territorio.
La giornata si era aperta con la Babbo Natale Run, in collaborazione con i gruppi di cammino del Parco, e si è chiusa con il tradizionale scambio di auguri, tra brindisi, pandoro e panettone. A tutti i partecipanti è stato donato un ricordo speciale: la pallina di Natale del Parco. Un piccolo simbolo capace di racchiudere tradizione, natura e spirito natalizio. Una boccia rossa, come il Natale e come uno dei colori dello stemma del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, con al centro il logo bianco, posato come neve, a evocare l’inverno, gli alberi e la natura. Un oggetto semplice da appendere all’albero, ma anche un modo per portare a casa un frammento del Parco.










