Da oggi il Bosco dei Giusti ha tre nuovi alberi in nome di Giustizia, Legalità e Libertà

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Da oggi il Bosco dei Giusti ha tre nuovi alberi in nome di Giustizia, Legalità e Libertà

By Parco GroaneIn News10th maggio, 2013

ridim-foto10 maggio 2013 (Eventi e manifestazioni)

 

Questa mattina si è tenuta presso la sede del Parco la cerimonia di messa a dimora di tre nuovi alberi all’interno de Bosco dei Giusti dedicati a:

  • VITTIME DELLE FOIBE

  • LEA GAROFALO

  • AQUILE RANDAGIE e O.S.C.A.R.

Il Presidente del Parco delle Groane, Barbara Calzavara, ha aperto la manifestazione, svoltasi al culmine di un progetto che ha visto l’associazione “Senza Confini” portare nelle scuole del territorio i temi della memoria, della giustizia e della legalità. Temi questi, che, come ha ricordato Roberta Miotto, Presidente dell’associazione, “si ha il dovere di approfondire e di diffondere al fine di permettere ad ogni studente e ad ogni cittadino di diventare un “giusto”, denunciando le violenze a cui quotidianamente si assiste, eliminando i muri della diversità e ricordando sempre che tutti siamo cittadini dello stesso mondo”.

Le stesse centinaia di ragazzi che da mesi lavorano su questi argomenti, oggi hanno assistito alla messa a dimora dei tre nuovi alberi e accolto con attenzione le interessanti, e a tratti commoventi, testimonianze offerte.

Saliente l’intervento dell’Avv. Enza Rando, che ha seguito la collaboratrice di giustizia Lea Garofalo prima della sua morte, ma anche dopo, assistendo ancora oggi la figlia di Lea, Denise, nel processo contro la mafia. “Per sconfiggere le mafie” ha dichiarato “bisogna rompere gli equilibri di queste sub-culture e questo può avvenire solamente studiando, partecipando attivamente e con curiosità alla vita sociale e politica e combattendo l’indifferenza”.

Sono intervenuti ancora il Dott. Marino Micich, segretario generale della Società di Studi Fiumani, che ha ricalcato il tema della memoria, raccontando la propria esperienza di vita in un campo profughi di fiumani, dalmati e istriani alle porte di Roma ed Emanuele Locatelli, rappresentante della fondazione Baden, il quale ha portato agli studenti le parole dell’Aquila Randagia Don Giovanni Barbareschi.

In rappresentanza delle istituzioni sono intervenuti: l’assessore all’ambiente della Provincia di Monza e Brianza, Martina Sassoli, l’Assessore all’industria e al lavoro della Provincia di Milano, Paolo Giovanni Del Nero e il Viceprefetto della Provincia di Monza Adriana Sabato.

Tutti gli interventi sono stati accomunati dal fil rouge della speranza; speranza in un futuro sempre più “giusto” perché, come sostiene Annamaria Samuelli Kuciukian del comitato Foresta dei Giusti Gariwo, il pessimismo porta alla rinuncia.

A tutti i giusti che hanno lottato contro le ingiustizie va il nostro grazie, o, come hanno cantato gli studenti in compagnia di due musicisti togolesi, “apkeloo”!

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